Post

Il Deserto del Sociale: Il Silenzio della Politica e il Grido dell'Anima

Immagine
C'è un momento in cui la distanza tra chi decide e chi vive la realtà diventa un abisso incolmabile. È il momento in cui la politica smette di essere uno strumento di servizio e si trasforma in una struttura narcisistica, chiusa in se stessa, che parla un linguaggio tecnico per non dover ascoltare il pianto del reale. Quando il cittadino diventa un oggetto da usare o un numero. 1. Il Silenzio Istituzionale come Violenza Psicologica In psicologia junghiana, il silenzio non è assenza di comunicazione, ma un messaggio potente. Quando ad esempio una legge viene approvata ma lasciata marcire senza fondi e linee guida,o viene scritta male, oppure, quando si tagliano i fondi sul sociale, lo Stato sta comunicando un rifiuto. Questo silenzio è una forma di gaslighting istituzionale: ti dicono che hai un diritto, ma ti impediscono di esercitarlo. Questo vuoto non genera solo povertà materiale, ma un senso di smarrimento e svalutazione della propria dignità. Il cittadino smette di s...

Sibling: Il Diritto di Non Essere di Vetro - Caregiver Familiari, La Vita Accanto -

Immagine
In una famiglia dove la disabilità occupa il centro di ogni dinamica, non esiste mai un vero attimo di tregua. Non è soltanto la fatica fisica dell'assistenza o la gestione di una crisi improvvisa; è soprattutto quel logorio mentale indotto dal dovere di essere costantemente un passo avanti a ogni imprevisto, in particolare, quando all'interno dello stesso nucleo familiare vivono altri figli. In un simile ecosistema, la spontaneità tende a morire e i ruoli si cristallizzano: il genitore si trasforma in uno scudo logistico, mentre il figlio abile — il Sibling — finisce per diventare un’ombra funzionale. Si giunge così a vivere in una bolla di isolamento, pur abitando sotto lo stesso tetto. Il genitore abita una scissione interna profonda, diviso tra il dovere della cura e il desiderio di esserci realmente per il figlio sano. Ne deriva un senso di debito costante. Spesso questa colpa genera una compensazione frenetica, nel tentativo di riparare attraverso l’acquisto di regali, vi...

Nuovo DDL sul caregiver familiare. La convivenza non è un numero.

Immagine
Testo DDL  Fonte: Senato della Repubblica https://share.google/6TU7Itn0cfnIezzDu Ho letto il Disegno di Legge sul caregiver familiare. È un passo avanti, sì. Dopo anni di attesa, finalmente la figura del caregiver viene definita. Questo va riconosciuto. Ma ci sono diversi aspetti che non convincono. Il primo è il modo in cui viene misurato il carico di cura: le ore settimanali. Capisco la logica. Una legge ha bisogno di criteri. Ma la convivenza non è un monte ore. Non è una fascia. Non è un conteggio. È una condizione continua. So cosa significa riorganizzare la propria vita attorno alla fragilità. E non serve spiegare tutto. Non serve elencare ogni rinuncia. Quando provi a spiegare troppo – per farti capire, per dimostrare che non stai esagerando – si rischia di sembrare costruiti. Come se si dovesse giustificare qualcosa. E allora abbassi il tono. Dici che va bene così. E nascondi la parte più fragile. La più vera. Ma la convivenza cambia la vita in modo strutturale....

IA AL COMANDO: O DETTIAMO LE REGOLE, O DIVENTIAMO IL GRILLETTO DI UNA MACCHINA

Immagine
https://www.punto-informatico.it/pentagono-vuole-claude-senza-limiti-anthropic-dice-no/ Su Voce Sociale parliamo spesso di come la società debba adattarsi all'uomo e non viceversa. Oggi voglio parlarvi di una sfida che sembra lontana, ma che tocca le basi della nostra dignità: il tentativo di eliminare l'uomo dalle decisioni più critiche della tecnologia militare. Questo tema non riguarda solo i generali o i laboratori della Silicon Valley. Riguarda tutti noi che crediamo nel valore dell’unicità umana. Se accettiamo l'idea che l’efficienza di un algoritmo sia superiore al giudizio di una persona, stiamo creando un precedente pericoloso. Nel mondo della disabilità sappiamo bene cosa significa essere valutati da parametri rigidi che non tengono conto della complessità della vita. I sistemi di IA militare sono progettati per l'efficienza brutale. Ma lottiamo ogni giorno per spiegare che il valore di una persona non dipende dalla sua "produttività" o "velocit...

Un'Altra Strage - L'Ennesima. Corleone: Donna uccide la figlia con disabilità e si suicida

Immagine
https://www.avvenire.it/donna-uccide-la-figlia-con-disabilita-e-si-suicida-a-corleone_101807 Lucia Pecoraro, 78 anni, avrebbe ucciso la figlia con disabilità Giuseppina Milone, 47 anni, e poi si è impiccata a Corleone. Una riflessione ma con sospensione di giudizio. "Quando si assiste una persona cara, malata o non autosufficiente, si entra in un mondo fatto di amore incondizionato, certo, ma anche di sacrificio silenzioso, soprattutto se si è soli e con un futuro incerto. Nessuno ti prepara al peso che ti schiaccia le spalle giorno dopo giorno: le notti insonni, l'igiene, i farmaci, la gestione della casa, e un'agenda che non lascia spazio a nient'altro che alla cura. Soprattutto se si è genitori anziani con una figlia/o con disabilità, la domanda è sempre la stessa: se io un giorno non ci fossi più, chi si  prenderà cura di te? La maggior parte dei caregiver familiari vive un calvario emotivo e psicologico che sfocia in ansia, depressione e un senso di colpa paralizz...

Bimbi Tolti Alla Famiglia Nel Bosco - Il Paradosso della Società - Quando l'Amore per la Natura è un Reato

Immagine
In una società sempre più frenetica e caotica, le famiglie che scelgono di vivere lontano dal rumore e dalle distrazioni della vita urbana, per abbracciare l'armonia della natura, sembrano essere sempre più rare. Come questa famiglia anglo-australiana, che vive nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti Abruzzo,  che si era decisa a offrire ai propri figli un’infanzia serena, autentica, e  farli crescere liberi, anche per imparare a esplorare i segreti del mondo naturale.  Dunque una vita di rispetto, amore e scoperta della natura che li circonda.  Allo stesso tempo si sentono notizie di famiglie che vivono in contesti urbani complessi, dove i bambini vengono coinvolti in baby gang.  Dove i genitori picchiano gli insegnanti per un brutto voto o per una nota disciplinare dovuta a un comportamento scorretto dei loro figli.  Dove la violenza è all’ordine del giorno e il rispetto per l’autorità è completamente assente. In queste situazioni, i genitori non r...

Tra Invecchiamento, Inclusione e Welfare Sociale

Immagine
La popolazione italiana sempre più anziana, insieme all'aumento delle patologie croniche correlate alla vecchiaia e delle varie disabilità di tutte le età già esistenti, mettono a rischio il welfare sociale per una continua pressione crescente su sanità e assistenza. Inoltre la diminuzione del rapporto tra lavoratori giovani, l'aumento dei non lavoratori e pensionati, con la mancanza di progetti futuri adeguati è una sfida che i governi devono affrontare, tra investimenti e riforme per garantire la sostenibilità del sistema. In Italia la quota di over 65 è già elevata e continuerà a crescere, mentre il tasso di natalità è in calo.  E con l'invecchiamento della popolazione, aumentano le malattie croniche che richiedono cure sanitarie e assistenza continuativa,  rende difficile sostenere economicamente il sistema pensionistico e il welfare sociale. L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno noto, ma, paradossalmente, mancano piani concreti per affrontarlo, come il p...