Il Deserto del Sociale: Il Silenzio della Politica e il Grido dell'Anima
C'è un momento in cui la distanza tra chi decide e chi vive la realtà diventa un abisso incolmabile. È il momento in cui la politica smette di essere uno strumento di servizio e si trasforma in una struttura narcisistica, chiusa in se stessa, che parla un linguaggio tecnico per non dover ascoltare il pianto del reale. Quando il cittadino diventa un oggetto da usare o un numero. 1. Il Silenzio Istituzionale come Violenza Psicologica In psicologia junghiana, il silenzio non è assenza di comunicazione, ma un messaggio potente. Quando ad esempio una legge viene approvata ma lasciata marcire senza fondi e linee guida,o viene scritta male, oppure, quando si tagliano i fondi sul sociale, lo Stato sta comunicando un rifiuto. Questo silenzio è una forma di gaslighting istituzionale: ti dicono che hai un diritto, ma ti impediscono di esercitarlo. Questo vuoto non genera solo povertà materiale, ma un senso di smarrimento e svalutazione della propria dignità. Il cittadino smette di s...